La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Gregorius Magnus » Bibbia Diodati (1641) - p. 1892



Capitolo VI


Le Compagne della Sposa la domandano dove è andato il suo
Sposo, per cercarlo insieme: 2 ed ella risponde, ch’egli s’è ritratto
nel cielo: 4 lo Sposo, approvando il zelo, e la fede di lei, la lauda
in tutte le sue parti: 11 e la Sposa, a vicenda, discrive i suoi movi-
menti interni per seguitarlo, 13 da’quali è richiamata, fin che sia
compiuto il corpo della Chiesa, per la vocatione de’ Gentili.


1Ove è andato il tuo amico, o la più bella d’infra le
femmine? dove s’è volto l’amico tuo, e noi lo cerchere-
mo teco? icona nota
2Il mio amico è disceso nel suo horto, all’aie degli
aromati, per pasturar la sua greggia negli horti, e per co-
glier gigli.
3icona concordanze Io son dell’amico mio: e l’amico mio, che pastura
la sua greggia fra’ gigli, è mio.
4Amica mia, tu sei bella come Tirsa, vaga come Ieru-
salem, tremenda come campi a bandiere spiegate. icona nota
5Rivolgi gli occhi tuoi che non mi riguardino fiso:
percioche essi mi fan brillare:icona concordanze i tuoi capelli son come
una mandra di capre lisce di Galaad.
6I tuoi denti son simili ad una mandra di pecore, che
salgono fuor del lavatoio, lequali hanno tutte due gemel-
li, e fra esse non ve n’è alcuna senza figlio.


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