La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1846


Questo Libro fu da’ Greci intitolato Ecclesiaste: cioè, Pre-
dicatore. Ma, da Salomone istesso, nella sua lingua natia,
Predicatrice. Percioche egli introduce in quello la Sapienza
divina, onde era dotato, facendo, sotto l’esemplo di lui
stesso, alla fine della sua vita, dopo tante sue prove, ed er-
rori, per una confessione publica, e per l’ammaestramento
della Chiesa, un solenne Sermone, sopra due capi molto
gravi, e necessari. Onde il primo è, Come il fedele dee, e
puo saggiamente reggere la sua vita in questo mondo, per
vivere in esso felicemente. L’altro, Come egli la dee indi-
rizzare al sovrano segno dell’eterna beatitudine. Sopra’l
primo, egli dichiara che, poi che’l mondo, il suo essere, i
suoi beni, diletti, accidenti, ordini, non sono altro che va-
nità, senza eternità di durata, senza stabilimento certo,
senza uguale tenore, e seguito; e senza frutto di felicità
permanente: il fedele non dee in esso riporre le sue spe-
ranze, né radicarvi il cuore: per travagliarsi smisuratamen-
te ad acquistarne i beni imaginari: né per tormentarsi inu-
tilmente ad evitarne, o correggerne i mali, ed i disordini.
Anzi dee contentarsi d’un dolce, e tranquillo, ma altresì
superficiale, e transitorio godimento, senza ansietà, senza
avaritia, e smoderata cupidità: benche con cura, e solleci-
tudine nella sua vocatione: sotto la condotta della vera sa-
pienza, il cui pregio egli esalta sovranamente, come della
principessa della vita, e di tutte le sue attioni: conciò sia
cosa che per essa l’huomo sia indirizzato nel vero servigio
di Dio, ed in tutte le virtù, ed ufficii, convenienti a qual si
voglia conditione, o publica, o privata. Ed oltr’a cio, è per
essa ammaestrato a conformare i suoi sentimenti, movi-


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