
19Ella mette la mano al fuso, e le sue palme impu-
gnano la conocchia.
20Ella allarga la mano all’afflitto, e porge le mani al
bisognoso.
21Ella non teme della neve per la sua famiglia: per-
cioche tutta la sua famiglia č vestita a doppio.
22Ella si fa de’ capoletti: fin lino, e porpora, sono il
suo vestire.
23Il suo marito č conosciuto nelle porte, quando egli
siede con gli Antiani del paese.
24Ella fa de’ veli, e gli vende: e delle cinture, lequali
ella dą a’ mercatanti.
25Ella č vestita di gloria, e d’honore: e ride del gior-
no a venire.
26Ella apre la bocca con sapienza, e la legge della be-
nignitą č sopra la sua lingua.
27Ella considera gli andamenti della sua casa, e non
mangia il pan di pigritia.
28I suoi figliuoli si levano, e la predicano beata: il suo
marito anch’egli, e la lauda.
29Dicendo, Molte donne si son portate valorosamen-
te: ma tu le sopravanzi tutte.
30La gratia č cosa fallace, e la bellezza č cosa vana:
ma la donna c’ha il timor del Signore sarą quella che sarą
lodata.
31Datele del frutto delle sue mani, e laudinla le sue
opere nelle porte.
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