La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1793


13La sapienza si trova nelle labbra dell’intendente:
maicona concordanze il bastone è per lo dosso di chi è scemo di senno. icona nota
14I savi ripongono appo loro la scienza: ma la bocca
dello stolto è una ruina vicina.
15icona concordanze Le facultà del ricco son la sua forte città: ma la
povertà de’ bisognosi è il loro spavento.
16L’opere de’ giusti sono a vita: ma quello che l’em-
pio produce è a peccato. icona nota
17Chi osserva l’ammaestramento è un camino a vita:
ma chi lascia la correttione fa traviare.
18Chi cuopre l’odio è huomo di labbra bugiarde: e
chi sbocca infamia è stolto. icona nota
19icona concordanze In moltitudine di parole non manca misfatto: ma
chi rattiene le sue labbra è prudente.
20La lingua del giusto è argento eletto: ma il cuor de-
gli empi è ben poca cosa.
21Le labbra del giusto pascono molti: ma gli stolti
muoiono per mancamento di senno.
22La benedittione del Signore è quella ch’arricchi-
sce; e la fatica non le sopraggiugne nulla.
23icona concordanze Il commettere scelleratezza è come uno scherzare
allo stolto: così è la sapienza all’huomo d’intendimento.
24Egli avverrà all’empio cio ch’egli teme: ma Iddio
darà a’ giusti cio che disiderano.


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