La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 1741


3Essi ci havrebbero tranghiottiti tutti vivi, allhora
che l’ira loro ardeva contr’a noi.
4Allhora l’acque ci havrebbero innondati: il torrente
sarebbe passato sopra l’anima nostra. icona nota
5Allhora l’acque gonfiate sarebbero passate sopra
l’anima nostra.
6Benedetto sia il Signore, che non ci ha dati in preda
a’ lor denti.
7L’anima nostra è scampata dal laccio degli uccella-
tori, come un uccelletto: il laccio è stato rotto, e noi sia-
mo scampati.
8Il nostro aiuto è nel Nome del Signore, c’ha fatto’l
cielo, e la terra.

Salmo CXXV


Salmo di dottrina, della fermezza de’ veri fedeli, 3 inverso iquali
Iddio modera le sue visitationi: 4 con preghiera a Dio per quelli,
e contr’agl’hipocriti, ed empi.


1Cantico di Maalot.
Quelli che si confidano nel Signore son come il monte
di Sion, ilquale non puo essere smosso, e che dimora in
perpetuo.
2Come Ierusalem è intorniata di monti, così il Signo-
re è d’intorno al suo popolo, da hora in eterno.
3Percioche la verga d’empietà non riposerà in perpe-
tuo sopra la sorte de’ giusti: accioche talhora i giusti non
mettano le lor mani ad alcuna iniquità. icona nota


pagina successiva »