La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure


5Percioche il Signore è buono: la sua benignità dura
in eterno, e la sua verità per ogni età.

Salmo CI


Salmo di voto: nelquale David protesta al Signore che, quando
egli l’havrebbe esaltato al regno promessogli, 2 egli si studiereb-
be ad un puro e giusto governo, 6 favoreggiando i buoni, 7 e cac-
ciando dalla sua Corte, 8 e dal popolo, tutti gli scellerati.


1Salmo di David.
Io canterò un Cantico di benignità, e di giudicio: io te
lo salmeggerò, o Signore.
2Io comporrò una maestrevol canzone intorno alla
via intiera. Quando verrai a me? io caminerò nell’inte-
grità del mio cuore dentro alla mia casa.
3Io non mi proporrò davanti agli occhi cosa alcuna
scellerata: io odio i fatti degli sviati: niuno d’essi mi starà
appresso.
4Il cuor perverso si dipartirà da me: io non cono-
scerò il malvagio.
5Io sterminerò chi sparlerà in segreto contr’al suo
prossimo: io non comporterò l’huomo con gli occhi al-
tieri, e col cuor gonfio.
6Io havrò l’occhio a cio, che gli huomini leali della ter-
ra dimorino meco: chi camina per la via intiera mi servirà.
7Chi usa frode nelle sue opere non habiterà dentro
alla mia casa: chi parla menzogne non sarà stabilito da-
vanti agli occhi miei.
8Ogni mattina io distruggerò tutti gli empi del paese:
per isterminar dalla Città del Signore tutti gli operatori
d’iniquità.

Salmo CII


Salmo d’oratione: nelquale la Chiesa, dopo la sua lunga catti-
vità di Babilonia, veggendo avvicinarsi il termine de’ settant’an-



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