La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 1680


11Chi conosce la forza della tua ira, e la tua indegna-
tione, secondo che dei esser temuto? icona nota
12icona concordanze Insegnaci adunque a contare i nostri giorni, ac-
cioche acquistiamo un cuor savio.
13Rivolgiti, Signore: infino a quando? e sii rappacifi-
cato inverso i tuoi servidori.
14Satiaci ogni mattina della tua benignità: accioche
giubiliamo, e ci rallegriamo tutti i dì nostri.
15Rallegraci, al par de’ giorni che tu ci hai afflitti: de-
gli anni c’habbiamo sentito il male.
16Apparisca l’opera tua verso i tuoi servidori, e la tua
gloria verso i lor figliuoli.
17E sia il piacevole sguardo del Signore Iddio no-
stro sopra noi: ed addirizza, o Signore, sopra noi l’ope-
ra delle nostre mani. icona nota

Salmo XCI


Salmo di meditatione: nelquale il Salmista dichiara, per lo suo
propio esemplo, gli effetti ammirabili della vera fede in Dio, 3
che sono, un sicurissimo riparo contr’a tutti i mali, 15 ed una
confidanza d’essere esaudito nelle sue preghiere, benedetto, sal-
vato, e glorificato in eterno.


1Chi dimora nel nascondimento dell’Altissimo al-
berga all’ombra dell’Onnipotente.


pagina successiva »