
meno: il mio cuore, e la mia carne sclamano all’Iddio vi-
vente.
4Anche la passera si trova stanza, e la rondinella ni-
do, ove posino i lor figli presso a’ tuoi Altari, o Signore
degli eserciti, Rč mio, e Dio mio.
5Beati coloro che habitano nella tua Casa, e ti lauda-
no del continuo. Sela.
6Beato l’huomo c’ha forza in te, e coloro a cui le stra-
de sono al cuore.
7Iquali, passando per la Valle de’ gelsi, la riducono in
fonti, ed anche in pozze, che la pioggia empie.
8Caminano di valore in valore, fin che compariscano
davanti a Dio in Sion.
9O Signore Iddio degli eserciti, ascolta la mia oratio-
ne: porgi l’orecchio, o Dio di Iacob. Sela.
10O Dio, scudo nostro, vedi, e riguarda la faccia del
tuo Unto.
11Percioche un giorno ne’ tuoi Cortili val meglio che
mille altrove: io eleggerei anzi d’essere alla soglia della
Casa del mio Dio, che d’habitar ne’ tabernacoli d’em-
pietą.
12Percioche il Signore Iddio č sole, e
scudo: il Si-
gnore darą gratia, e gloria: egli non divieterą il bene a
quelli che caminano in integritą.
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