
havevi fatto ch’ella havea messe radici, ed havea empiu-
ta la terra.
11I monti erano coperti della sua ombra, ed i suoi
tralci erano come cedri altissimi.
12Havea gittati i suoi rami infino al mare, ed i suoi
rampolli infino al Fiume.
13Perche hai tu
rotte le sue chiusure, sì che tutti i
passanti l’han vendemmiata?
14I cinghiali l’hanno guasta, e le fiere della campagna
l’hanno pascolata.
15O Dio degl’eserciti, rivolgiti, ti prego: riguarda dal
cielo, e vedi, e visita questa vigna.
16E le piante che la tua destra havea piantate, e le
propaggini che tu t’havevi fortificate.
17Quella è arsa col fuoco, ella è ricisa fin dal piè:
quelle periscono per lo sgridar della tua faccia.
18
Sia la tua mano sopra l’huomo della tua destra,
sopra’l figliuol dell’huomo che tu t’havevi fortificato.
19E noi non ci trarremo indietro da te: mantienci in
vita, e noi invocheremo il tuo Nome.
20O Signore Iddio degli eserciti, ristoraci; fa risplen-
dere il tuo volto, e noi sarem salvati.
Salmo LXXXI
Salmo d’esortatione a render solenni lodi a Dio, 7 per le sue ma-
ravigliose liberationi, 9 e per la sua Legge, e patto, fatto col suo
popolo, 12 per la cui sola colpa era avvenuto ch’egli non ne havea
ricolto il frutto della benedittione promessa.
1Salmo d’Asaf, dato al Capo de’ Musici sopra
Ghittit.
2Cantate lietamente a Dio, nostra forza: date grida
d’allegrezza all’Iddio di Iacob.
3Prendete a salmeggiare, ed aggiugnetevi il tamburo,
la cetera dilettevole, col saltero.
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