
1Salmo di David.
Io grido a te, Signore: Rocca mia, non tacere, senza ri-
spondermi:
che talhora, se tu ti taci, io non sia renduto
simile a quelli che scendono nella fossa.
2Ascolta la voce delle mie supplicationi, mentre io
grido a te, mentre io levo le mani verso l’Oracolo della
tua Santità.
3Non
istrascinarmi con gli empi, e con gli operatori
d’iniquità: iquali
parlano di pace co’ lor prossimi, ma
hanno della malitia nel cuore.
4Rendi loro secondo le loro opere, e secondo la mal-
vagità de’ lor fatti: rendi loro secondo l’opere delle lor
mani, dà loro la lor retributione.
5Percioche non
considerano i fatti del Signore, né
l’opere delle sue mani: egli gli distruggerà, e non gli edi-
ficherà.
6Benedetto sia il Signore: percioche egli ha udita la
voce delle mie supplicationi.
7Il Signore è la mia forza, e’l mio scudo: in lui s’è
confidato il mio cuore, ed io sono stato soccorso: onde il
mio cuor festeggia, ed io lo celebrerò co’ miei cantici.
8Il Signore è la forza del suo popolo, ed è la fortezza
delle salvationi del suo Unto.
9Salva il tuo popolo, e benedici la tua heredità: e pa-
scigli, ed innalzagli in perpetuo.
Salmo XXIX
Salmo di lode: nelquale David esorta i principi, e grandi del mon-
do a dar gloria a Dio, 3 la cui tremenda Maestà apparisce ne’ tuo-
ni, lampi, folgori, e diluvi: 9 ed è santamente adorata nella sua
Chiesa: laquale anche da lui riceve salute, e benedittione.
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