La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 156


31Ed Israel disse, Giuramelo. Ed egli gliel giurņ. Ed
Israel, inchinatosi verso'l capo del letto, adorņ. icona nota

Capitolo XLVIII


Iacob infermo č visitato da Iosef, 5 i cui figliuoli egli adotta per
suoi, e gli benedice, 14 anteponendo il minore al maggiore per
ispiration divina, 21 per laquale anchora predice a Iosef la torna-
ta della sua progenie nel paese di Canaan.


1Hor, dopo queste cose fu detto a Iosef, Ecco, tuo
padre č infermo. Allhora egli prese seco i suoi due fi-
gliuoli, Manasse, ed Efraim.
2Ed egli fu rapportato, e detto a Iacob, Ecco, Iosef,
tuo figliuolo, viene a te. Ed Israel, isforzatosi, si mise a
sedere in sul letto.
3E Iacob disse a Iosef,icona concordanze L'Iddio Onnipotente m'ap-
parve in Luz, nel paese di Canaan, e mi benedisse. icona nota
4E mi disse, Ecco, io ti farņ multiplicare, e t'accre-
scerņ, e ti farņ divenir raunanza di popoli: e darņ questo
paese alla tua progenie dopo te, per possession perpetua.
5Hora dunque,icona concordanze i tuoi due figliuoli, che ti son nati
nel paese d'Egitto, prima ch'io venissi a te in Egitto, so-
no miei: Efraim, e Manasse, saranno miei, come Ruben,
e Simeon.
6Ma i figliuoli, che tu genererai dopo loro, saranno


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