La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, 2Cor » Bibbia Diodati (1641) - p. 1522


33I suoi aquilini anchora sorbiscono il sangue, eicona concordanze do-
ve sono corpi morti, quivi ella si ritrova. icona nota
34Poi il Signore parlò a Iob: e disse,
35Colui che litiga con l’Onnipotente lo correggerà
egli? colui che arguisce Iddio risponda a questo. icona nota
36E Iob rispose al Signore: e disse,
37Ecco, io sono avvilito, che ti risponderei io?icona concordanze io
metto la mia mano in su la bocca.
38Io ho parlato una volta, ma non replicherò più: an-
zi due, ma non continuerò più.

Capitolo XL


Il Signore continua d’arguire la vanità di Iob, che imprendeva di
contendere con lui, o per ragione, o per forza: 5 rappresentando-
gli la sua debolezza, e picciolezza, in comparatione, così degli
huomini violenti del mondo, 10 come di due grandi animali,
ch’egli descrive ne’ due capitoli seguenti.


1E’l Signore parlò dinuovo a Iob dal turbo: e disse,
2icona concordanze Cingiti hora i lombi, come un valente huomo: io ti
farò delle domande, e tu insegnami.
3Annullerai tu pure il mio giudicio, e mi condannerai
tu per giustificarti?
4Hai tu un braccio simile a quel di Dio? o tuoni tu
con la voce come egli?
5Adornati pur di magnificenza, e d’altezza: e vestiti
di maestà, e di gloria.


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