18Ecco,
egli non si fida ne’ suoi servidori, e scorge
della temerità ne’ suoi Angeli.
19Quanto più in coloro
c’habitano in case di fango,
il cui fondamento è nella polvere, e che son ridotti in
polvere, esposti a’ vermi?
20
Dalla mattina alla sera sono stritolati: e periscono
in perpetuo, senza ch’alcuno vi ponga mente.
21
L’eccellenza ch’era in loro non si diparte ella?
muoiono, ma non con sapienza.
Capitolo V
Elifaz continua di mostrare a Iob, quanto inutile, anzi dannosa era
la via ch’egli seguiva di rammaricarsi così contr’a Dio: 8 ed incon-
trario l’esorta a convertirsi a lui, che puo e vuole salvare i peniten-
ti, come egli distrugge gl’hipocriti: 19 dandogli certa speranza di
ristoro, e di salute.
1Grida pure, vi sarà egli alcuno che ti risponda? ed a
cui d’infra i santi ti rivolgerai tu?
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