La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 1437


so al minuto bestiame, ed a’ servidori, e gli ha consuma-
ti: ed io tutto solo sono scampato, per rapportartelo.
17Mentre costui parlava anchora, ne venne un altro,
che disse, De’ Caldei, in tre schiere, sono scorsi sopra i ca-
melli, e gli hanno rapiti, ed hanno messi a fil di spada i ser-
vidori: ed io tutto solo sono scampato, per rapportartelo.
18Mentre costui parlava, ne venne un altro, che dis-
se, I tuoi figliuoli, e le tue figliuole, mangiavano, e be-
veano del vino in casa del lor fratel maggiore.
19Ed ecco, un gran vento è venuto di di là dal diser-
to, ilquale ha dato ne’ quattro canti della casa, ed ella è
caduta sopra i giovani, onde son morti: ed io tutto solo
sono scampato, per rapportartelo.
20Allhora Iob si levò, e stracciò il suo mantello, e si
tondè il capo, e si gittò a terra, ed adorò. icona nota
21E disse,icona concordanze Io sono uscito ignudo del ventre di mia
madre, ignudo altresì ritornerò là. Il Signore ha dato, il
Signore ha tolto: sia benedetto il Nome del Signore. icona nota
22In tutto cio Iob non peccò, e non attribuì a Dio
nulla di mal fatto.

Capitolo II


Satan calonnia di nuovo appo Iddio la sincerità di Iob, ed ottiene
licentia d’affliggerlo nella persona: 8 ma egli persevera nella sua
pietà, 9 e riprende gravemente la sua moglie, che da quella lo sto-
glieva: 11 poi tre suoi amici vengono a consolarlo.


1Hor avvenne un dì, che i figliuoli di Dio vennero a
presentarsi davanti al Signore: e Satan venne anch’egli
per mezzo loro a presentarsi davanti al Signore.


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