
7Il rè Ciro trasse etiandio fuori gli arredi della Casa
del Signore,
iquali Nebucadnesar havea tratti fuor di
Ierusalem, e posti nella Casa del suo dio.
8Ciro, rè di Persia, gli trasse fuori per le mani di Mi-
tredat tesoriere, e gli consegnò a conto a Sesbassar, prin-
cipe di Iuda.
9E questo era il conto d'essi: trenta bacini d'oro, mil-
le bacini d'argento, ventinove coltelli:
10Trenta coppe d'oro, e quattrocento dieci coppe
d'argento seconde: e mille altri vasellamenti.
11Tutti questi vasellamenti con altri d'oro, e d'ar-
gento, erano in numero di cinquemila quattrocento. Se-
sbassar gli riportò tutti, nel medesimo tempo che quelli
ch'erano in cattività furono ricondotti di Babilonia in
Ierusalem.
Capitolo II
Descrittione di quelli che tornarono in Ierusalem i primi: 68
d'infra iquali i principali offeriscono presenti per riedificare il
Tempio del Signore.
1Hor
questi sono gli huomini della provincia, che
ritornarono dalla cattività, d'infra la moltitudine, che
Nebucadnesar, rè di Babilonia, havea menata in cattività
in Babilonia: e ritornarono in Ierusalem, ed in Iudea,
ciascuno alla sua città.
2Iquali vennero con Zorobabel, Iesua, Nehemia, Se-
raia, Reelaia, Mardocheo, Bilsan, Mispar, Bigvai, Rehum,
pagina successiva »