La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bernardus Claraevallensis » Bibbia Diodati (1641) - p. 1334



Capitolo I


Il rè Ciro fa bandire licenza a' Iudei di ritornarsene in Ierusalem
per edificare il Tempio di Dio: 4 ordinando che sieno da' suoi
suggetti sovvenuti d'ogni cosa necessaria: 7 e fa restituire i vasi
sacri a Sesbassar, principe di Iuda.


1Nell'annoicona concordanze primo di Ciro, rè di Persia, accioche
s'adempiesse la parola del Signore, pronuntiata per la
bocca di Ieremia; il Signore eccitò lo spirito di Ciro, rè
di Persia: ed egli fece andare un bando per tutto'l suo
regno, etiandio con lettere: dicendo,
2Così ha detto Ciro, rè di Persia, Il Signore Iddio
del cielo m'ha dati tutti i regni della terra: egli anchora
m'ha imposto d'edificargli una Casa in Ierusalem, che è
in Iudea.
3Chi di voi è dell'universo suo popolo? l'Iddio suo
sia con lui, e ritornisene in Ierusalem, ch'è in Iudea, ed
edifichi la Casa del Signore Iddio d'Israel, che è l'Iddio
c'habita in Ierusalem.
4E se v'è alcuno, in qualunque luogo egli dimori, che
sia rimaso indietro, sovvengangli le genti del suo luogo,
d'oro, e d'argento, e di facultà, e di bestie da vettura:
con qualche volontaria offerta per la Casa di Dio, c'habi-
ta in Ierusalem. icona nota
5Allhora i Capi delle famiglie paterne di Iuda, e di
Beniamin; ed i sacerdoti, ed i Leviti; insieme con tutti
quelli de'quali Iddio eccitò lo spirito per ritornarsene,
per riedificar la Casa del Signore, che è in Ierusalem; si
misero in camino.
6E tutti i lor vicini d'ogn'intorno sovvennero loro di
vasellamenti d'argento, d'oro, di facultà, e di bestie da
vettura, e di cose pretiose: oltr'a tutto quello che fu vo-
lontariamente offerto.


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