La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1304


27Poi Achaz giacque co' suoi padri, e fu seppellito
in Ierusalem, nella Città: ma non fu messo nelle sepol-
ture delli rè d'Israel. Ed Ezechia, suo figliuolo, regnò in
luogo suo.

Capitolo XXIX


Ezechia, essendo pervenuto al regno, ristabilisce il puro servigio
di Dio: 4 ed aduna i sacerdoti, ed i Leviti, accioche si santifichi-
no, e nettino la Casa del Signore; 15 il che essendo eseguito, 20
egli, e'l popolo, offeriscono gran numero di sacrificii, con canti
sacri, e grande allegrezza.


1Ezechiaicona concordanze era d'età di venticinque anni, quando co-
minciò a regnare: e regnò ventinove anni in Ierusalem.
E'l nome di sua madre era Abia, figliuola di Zacaria.
2Ed egli fece cio che piace al Signore, interamente
come havea fatto David, suo padre.
3Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, egli
aperse le porte della Casa del Signore, e le ristorò.
4E fece venire i sacerdoti, ed i Leviti, e gli adunò nel-
la piazza Orientale.
5E disse loro, O Leviti, ascoltatemi: santificatevi ho-
ra, e santificate la Casa del Signore Iddio de' vostri pa-
dri, e traete fuor del Santuario le cose immonde. icona nota
6Percioche i nostri padri hanno misfatto, e fatto cio
che dispiace al Signore Iddio nostro, e l'hanno abban-
donato, ed hanno rivolte le facce loro indietro dal Ta-
bernacolo del Signore, e gli hanno volte le spalle.
7Ed ancheicona concordanze hanno serrate le porte del Portico, ed
hanno spente le lampane, e non hanno fatti profumi, né
offerti holocausti, nel Luogo santo, all'Iddio d'Israel.
8Là onde l'indegnatione del Signore è stata sopra Iu-


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