La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 15


22Poi il Signore Iddio disse, Ecco, l'huomo è divenu-
to come uno di noi, havendo conoscenza del bene, e del
male: hora adunque e' si convien provedere che talhora
egli non istenda la mano, e non prenda anchora del frut-
to dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo. icona nota
23Per cio il Signore Iddio mandò l'huomo fuor del
giardino d'Eden, per lavorar la terra, dallaquale era sta-
to tolto.
24Così egli cacciò l'huomo, e pose de' Cherubini da-
vanti al giardino d'Eden, con una spada fiammeggiante,
che si vibrava in giro, per guardar la via dell'albero della
vita.

Capitolo IV


Cain, ed Abel, figliuoli d'Adamo; offeriscono amendue sacrificio a
Dio, ilquale gradisce Abel, e rifiuta Cain: onde egli, sdegnato, ucci-
de Abel, 10 ed è per cio maladetto da Dio: 16 poi son descritti i di-
scendenti di Cain, e' loro esercitii mondani: 25 e Set è da Dio posto
per successore d'Abel, nel puro servigio di Dio, e per capo della san-
ta progenie.


1Hor Adamo conobbe la sua moglie, ed ella conce-
pette, e partorì Cain: e disse, Io ho acquistato un huomo
col Signore.
2Poi partorì anchora Abel, fratello d'esso. Ed Abel
fu pastor di pecore, e Cain fu lavorator della terra.
3Hor avvenne, in capo d'alquanto tempo, che Cain
offerse al Signore offerta de' frutti della terra. icona nota


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