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Bibbia Diodati (1641) - p. 1227
Capitolo XXVIII
David, adunati tutti i principali del popolo, dichiara loro come
Salomone era stato da Dio eletto per esser rè, e per edificare il
suo Tempio: 8 onde esorta il popolo, 9 e Salomone istesso all'ub-
bidienza di Dio, ed al suo puro servigio: 11 poi gli dà il disegno
del Tempio, havuto da Dio stesso, 14 e le materie apparecchiate
per quell'opera.
1Hor David adunò in Ierusalem tutti i Capi d'Israel,
i Capi delle tribu, ed
i Capitani degli spartimenti che
servivano al rè: ed anche i Capi delle migliaia, e delle
centinaia, e
quelli c'haveano il governo di tutte le fa-
cultà, e del bestiame del rè: ed i suoi figliuoli, e gli huo-
mini della sua corte, e 4 gli huomini prodi, ed ogni huo-
mo di valore.
2E'l rè David si levò in piè: e disse, Ascoltatemi, fra-
telli miei, e popol mio:
Io havea in cuore d'edificare
una Casa di riposo all'Arca del Patto del Signore: ed allo
scannello de' piedi del nostro Dio: ed havea fatto l'appa-
recchio per edificarla.
3Ma Iddio m'ha detto,
Tu non edificherai la Casa al
mio Nome: percioche tu sei huomo di guerre, ed hai
sparso molto sangue.
4Hor, come il Signore Iddio d'Israel m'ha eletto,
d'infra tutta la casa di mio padre, per esser rè sopra
Israel, in perpetuo, (conciò sia cosa ch'egli
habbia elet-
to Iuda per conduttore, e la casa di mio padre, d'infra la
casa di Iuda: ed habbia gradito me,
d'infra i figliuoli di
mio padre, per costituirmi rè sopra tutto Israel)
5Così, d'infra tutti i miei figliuoli, (havendomene il
Signore dati molti) egli ha eletto Salomone, mio figliuo-
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