
guardò: ed, havendo veduto David, uscì fuor dell'aia, e
s'inchinò a David con la faccia verso terra.
22E David disse ad Ornan, Dammi il luogo di que-
st'aia, accioche io v'edifichi un altare al Signore: dam-
melo, per lo suo giusto prezzo: accioche questa piaga sia
arrestata d'in sul popolo.
23Ed Ornan disse a David, Prenditelo, e faccia il rè,
mio signore, cio che gli piace: vedi, io ti dono questi
buoi per holocausti, e queste trebbie per legne, e questo
grano per offerta: io ti dono il tutto.
24Ma il rè David disse ad Ornan, No: anzi io del tut-
to compererò queste cose per giusto prezzo: percioche io
non voglio presentare al Signore cio che è tuo, né offeri-
re holocausto ch'io habbia havuto in dono.
25David adunque diede ad Ornan per quel luogo il
peso di seicento sicli d'oro.
26E David edificò quivi un altare al Signore, ed of-
ferse holocausti, e sacrifici da render gratie, ed invocò il
Signore,
ilquale gli rispose dal cielo, col fuoco ch'egli
mandò in su l'altar dell'holocausto.
27E, per comandamento del Signore, l'Angelo rimise
la sua spada nel fodero.
28In quel tempo, David, veggendo che'l Signore gli
havea risposto nell'aia d' Ornan Iebuseo, vi sacrificò.
29
Hor il Tabernacolo del Signore, che Moise havea
fatto nel diserto, e l'Altare degli holocausti, era in quel
tempo
nell'alto luogo in Gabaon.
30E David non potè andare davanti a quello, per ri-
cercare Iddio: percioche egli era spaventato per la spada
dell'Angelo del Signore.
Capitolo XXII
David, havendo riconosciuto il luogo, dove Iddio voleva che s'edi-
ficasse il suo Tempio, 2 apparecchia le materie necessarie: 6 poi am-
maestra Salomone della volontà di Dio intorno a quell'edificio: 11
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