
popolo, e per le città del nostro Dio: e faccia il Signore
cio che gli parrà bene.
14Allhora Ioab, con la gente ch'egli havea seco,
venne a battaglia contr'a' Siri: ed essi fuggirono d'in-
nanzi a lui.
15Ed i figliuoli d'Ammon, veggendo che i Siri erano
fuggiti, fuggirono anch'essi d'innanzi ad Abisai, fratello
di Ioab, ed entrarono nella città. E Ioab se ne ritornò in
Ierusalem.
16Ed i Siri, veggendo ch'erano stati sconfitti da
Israel, mandarono messi, e fecero venire i Siri ch'erano
di là dal Fiume: e Sofac, Capo dell'esercito d'Hadarezer,
gli conduceva.
17Ed essendo cio stato rapportato a David, egli
adunò tutto Israel, e passò il Iordano, e venne a loro, ed
ordinò la battaglia contr'a loro. E cio fatto, i Siri com-
batterono con lui.
18Ma i Siri fuggirono d'innanzi ad Israel: e David uc-
cise la gente di settemila carri de' Siri, e quarantamila
pedoni: ed ammazzò Sofac, Capo dell'esercito.
19Ed i suggetti d'Hadarezer, veggendo ch'erano stati
sconfitti da Israel, fecero pace con David, e gli furono
suggetti. Ed i Siri non vollero più soccorrere i figliuoli
d'Ammon.
Capitolo XX
Ioab dà il guasto al paese degli Ammoniti, e prende Rabbba, e di-
sfa la città, e distrugge il popolo: 4 tre giganti sono uccisi dalla
gente di David in tre battaglie contr'a' Filistei.
1Hor avvenne
ch'in capo dell'anno, al tempo che li
rè sogliono uscire alla guerra, Ioab condusse fuori l'eser-
cito, e guastò il paese de' figliuoli d'Ammon: poi venne,
e pose l'assedio a Rabba: ma David dimorò in Ierusa-
lem: e Ioab percosse Rabba, e la disfece.
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