
39Ed uno d'essi uscì fuori a' campi, per cogliere
dell'herbe: e, trovata una vite salvatica, ne colse delle
zucche salvatiche piena la sua vesta: poi venne, e le mi-
nuzzò dentro alla caldaia dove era la minestra: percio-
che essi non sapevano che cosa fosse.
40Poi fu versato di quella minestra ad alcuni, per
mangiarne: ed avvenne che, come n'hebbero mangiato,
sclamarono, e dissero, La morte è nella caldaia, o huo-
mo di Dio: e non ne poterono più mangiare.
41Ma egli disse, Recatemi hora della farina. Ed egli la
gittò nella caldaia: poi disse, Versa di quella minestra al-
la gente, accioche mangi. E non v'era più male alcuno
nella caldaia.
42Allhora venne un huomo da Baal–salisa, ilquale por-
tava all'huomo di Dio del pane di primitie, cioè, venti pani
d'orzo, e del grano novello in ispiga. Ed Eliseo disse al suo
servidore, Dà questo a questa gente, che mangi.
43Ed egli rispose, Come metterei io questo davanti a
cento huomini? Ma egli disse, Dallo a questa gente, che
mangi: percioche, così ha detto il Signore, Ella mangerà,
ed anche ne lascerà di resto.
44Egli adunque mise quello davanti a coloro, ed essi ne
mangiarono, ed anche ne lasciarono di resto: secondo la
parola del Signore.
Capitolo V
Naaman, Capo dell'esercito del rè di Siria, viene ad Eliseo per esser
nettato della sua lebbra: 14 ilche essendo avvenuto, 15 egli ricono-
sce il vero Dio: 16 ed alla sua partita, offerisce di gran doni al profe-
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