
figliuolo, e'l morto è il tuo: e colei dice, No: anzi il mor-
to è il tuo figliuolo, e'l vivo è il mio.
24Allhora il rè disse, recatemi una spada. E fu porta-
ta una spada davanti al rè.
25Poi il rè disse, Spartite il fanciullo vivo in due: e
datene la metà all'una, e la metà all'altra.
26Ma la donna, di cui era il fanciullo vivo, disse al rè,
(percioche le viscere le si commossero inverso'l suo fi-
gliuolo) Ahi, signor mio: datele il fanciullo vivo, e nol fa-
te punto morire. Ma l'altra disse, Non sia né a te, né a
me: spartasi.
27Allhora il rè diede la sentenza, e disse, Date a co-
stei il fanciullo vivo, e nol fate punto morire: essa è la
madre sua.
28E tutti gl'Israeliti, udito il giudicio che'l rè havea
dato, temettero il rè: percioche videro che v'era in lui
una sapienza di Dio, per giudicare.
Capitolo IV
Descrittione de' principali ufficiali di Salomone, 21 della gran-
dezza dello stato suo, 22 dell'ordine della sua casa, corte, e mili-
tia: 24 della pace, e tranquillità del popolo sotto'l suo regno: 29 e
della sua sapienza.
1Il rè Salomone adunque fu rè sopra tutto Israel.
2E questi erano i principali signori della sua corte.
Azaria, figliuolo di Sadoc, era Governatore.
3Elihoref, ed Ahia, figliuoli di Sisa, erano Segretari.
Iosafat, figliuolo d'Ahilud, era Cancelliere.
4Benaia, figliuolo di Ioiada, era Capo dell'esercito: e
Sadoc, ed Ebiatar, erano Sacerdoti.
5Ed Azaria, figliuolo di Natan, era sopra i commessa-
ri: e Zabud, figliuolo di Natan, era principale Ufficiale,
famigliare del rè.
pagina successiva »