La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Ps » Bibbia Diodati (1641) - p. 975


47Ed anche i servidori del rè son venuti per benedire il
David, nostro signore: dicendo, Iddio renda il nome di
Salomone vie più eccellente che'l tuo nome, e magnifichi
il suo trono vie più che'l tuo. E'l rè ha adorato in sul letto. icona nota
48Ed anche ha detto così, Benedetto sia il Signore
Iddio d'Israel, ilquale ha hoggi stabilito uno che segga
sopra'l mio trono, davanti agli occhi miei.
49Allhora tutti gl'invitati da Adonia sbigottirono: e si
levarono, ed andarono, ciascuno a suo camino.
50Ed Adonia, temendo di Salomone, si levò, ed
andò, ed impugnò le corna dell'Altare.
51E cio fu rapportato a Salomone: dicendo, Ecco,
Adonia teme del rè Salomone: ed ecco, egli ha impugnate
le corna dell'Altare: dicendo, Giurimi hoggi il rè Salomo-
ne, ch'egli non farà morire il suo servidore con la spada.
52E Salomone disse, Se egli si porta da huomo vir-
tuoso, e' non caderà pure uno de' suoi capelli a terra:
ma, se si trova in lui del male, morrà.
53E'l rè Salomone mandò a ritrarlo d'appresso all'Al-
tare. Ed egli venne, e s'inchinò al rè Salomone. E Salomo-
ne gli disse, Vattene a casa tua.

Capitolo II


David, vicino alla morte, esorta Salomone a temere Iddio, 5 a far
giustitia di Ioab, 8 e di Sirmi, 7 ed ad usar gratitudine inverso i fi-
gliuoli di Barzillai: 10 poi muore, 13 e Salomone fa morire Adonia,
chiedendo Abisag per moglie, 26 e confina Ebiatar Sacerdote in
Anatot, 28 ed eseguisce il comandamento del padre suo sopra Ioab,
36 e sopra Sirmi.


1Hor avvicinandosi il tempo della morte di David, egli
comandò al suo figliuolo Salomone, e gli disse:


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