La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 870


33Benedetto sia il tuo senno, e benedetta sii tu, che
m'hai hoggi impedito di venire a spargimento di sangue,
e di farmi ragione con le mie mani.
34Certo, come il Signore Iddio d'Israel, che m'ha im-
pedito di farti alcun male, vive, se tu non ti fossi affretta-
ta di venirmi incontro, non sarebbe restato in vita a Na-
bal, fra qui e domattina allo schiarir del dì, pure uno che
pisci al muro.
35E David prese dalla mano d'essa cio che gli havea
portato: e le disse, Vattene in pace a casa tua: vedi, io ho
esaudita la tua voce, ed ho havuto rispetto a te.
36Ed Abigail venne a Nabal: ed ecco, egli faceva un
convito in casa sua, simile ad un convito reale: ed havea
il cuore allegro, ed era ebbro fuor di modo: là onde ella
non gli dichiarò cosa alcuna, né picciola né grande, fino
alla mattina allo schiarir del dì.
37Ma, la mattina seguente, quando Nabal fu diseb-
briato, la sua moglie gli raccontò tutte queste cose: e'l
cuore gli si tramortì in corpo, ed egli diventò come una
pietra.
38Ed intorno a dieci giorni appresso, il Signore per-
cosse Nabal, ed egli morì.
39E, quando David hebbe udito che Nabal era mor-
to, disse, Benedetto sia il Signore, ilquale m'ha fatto ra-
gione del vituperio fattomi da Nabal, ed ha rattenuto il
suo servidore da far male: ed ha fatta ritornare in sul ca-
po di Nabal la sua malvagità. Poi David mandò a parlare
ad Abigail, per prendersela per moglie.
40Ed i servidori di David vennero ad Abigail, in Car-
mel, e le parlarono, e le dissero, David ci ha mandati a
te, per prenderti per sua moglie.
41Allhora ella si levò, e s'inchinò con la faccia verso
terra: e disse, Eccoti la tua servente per serva, da lavare i
piedi de' servidori del mio signore.
42Poi Abigail si levò prestamente, e montò sopra un


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