La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 849


da che furono usciti, David prosperò più che tutti gli altri
servidori di Saul: onde il suo nome fu in grande stima.

Capitolo XIX


Ionatan scampa David dal furore di Saul: 4 poi acqueta l'ira di
suo padre: onde David ritorna al servigio d'esso: 8 ed, havendo
fatte nuove prove, Saul cerca d'ucciderlo di sua mano, 11 poi per
altri: ma è scampato da Mical, sua moglie: 18 e si riduce appresso
a Samuel, dove Saul manda huomini tre volte, e poi va anch'egli,
per farlo morire: ma Iddio lo libera miracolosamente.


1E Saul parlò a Ionatan, suo figliuolo, ed a tutti i suoi
servidori, di far morire David. Ma Ionatan, figliuolo di
Saul, voleva gran bene a David.
2Là onde Ionatan dichiarò la cosa a David: dicendo,
Saul, mio padre, cerca di farti morire: hora dunque
guardati, ti prego, domattina, e tienti in alcun luogo oc-
culto, e nasconditi.
3Ed io, stando allato a mio padre, uscirò fuori al
campo ove tu sarai, e parlerò di te a mio padre: e se io
scorgo alcuna cosa, io te la farò assapere.
4Ionatain adunque parlò a Saul, suo padre, di David,
in bene: e gli disse, Il rè non voglia già peccare contr'al
suo servidore, contr'a David: percioche egli non ha pec-
cato contr'a te: ed anche perche i suoi fatti ti sono stati
grandemente utili.
5Ed egli ha messa la vita sua a rischio, ed ha percosso
il Filisteo, e'l Signore ha operata per lui una gran libera-
tione a tutto Israel: tu l'hai veduto, e te ne sei rallegrato:
perche dunque peccheresti contr'al sangue innocente,
facendo morire David senza ragione? icona nota
6E Saul attese alle parole di Ionatan, e giurò, Come il
Signore vive, egli non sarà fatto morire.


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