
rono: dicendo, Hanno trasportata l'Arca dell'Iddio
d'Israel a me, per far morire me, e'l mio popolo.
11E per questa cagione mandarono a raunare tutti i
principi de' Filistei: e dissero loro, Rimandate l'Arca
dell'Iddio d'Israel, e ritorni al suo luogo, e non faccia
morir me, e'l mio popolo: percioche v'era uno spavento
di morte per tutta la città: e la mano del Signore era mol-
to aggravata in quel luogo.
12E gli huomini che non morivano erano percossi di
morici: e'l grido della città salì infino al cielo.
Capitolo VI
I Filistei rimandano l'Arca nel paese d'Israel, con una offerta: 13
e quella, essendo giunta in Betsemes, è raccolta dagli habitanti
con allegrezza, e con sacrificii: 19 ma essi, riguardando curiosa-
mente dentro, son percossi di gran mortalità: 20 onde, spaventa-
ti, confortano que' di Chiriat–iearim a condurla da loro.
1Essendo adunque l'Arca del Signore stata sette mesi
nel tenitorio de' Filistei:
2I Filistei chiamarono i sacerdoti, e gl'indovini: di-
cendo, Che faremo noi dell'Arca del Signore? Dichiara-
teci in qual maniera noi la dobbiamo rimandare al suo
luogo.
3Ed essi dissero, Se voi rimandate l'Arca dell'Iddio
d'Israel, non rimandatela a voto: anzi del tutto pagategli
una offerta per la colpa: allhora voi sarete guariti, e voi
saprete per qual cagione la sua mano non si sarà rimossa
da voi.
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