
d'orzo: percioche egli m'ha detto, Non tornar vota alla
tua suocera.
18E Naomi le disse, Rimantene, figliuola mia, fin che
tu sappi come la cosa riuscirà: percioche quell'huomo
non resterà ch'egli non habbia hoggi compiuto questo
affare.
Capitolo IV
Booz in publica raunanza rammenta a colui c'havea la ragion del-
la consanguinità sopra Rut, che l'usi, riscotendo le possessioni, e
sposandola: 6 ma egli rifiuta di farlo, e cede le sue ragioni a Booz,
ilquale sposa Rut, che gli partorisce Obed, padre d'Isai, padre
di David.
1Booz adunque saĺ alla porta, e vi si pose a sedere.
Ed ecco, colui c'havea la ragione della consanguinità,
delquale Booz havea parlato, pasṣ. E Booz gli disse, O
tu, tale, vieni qua, e puonti qui a sedere. Ed egli anḍ, e
si pose a sedere.
2E Booz prese dieci huomini degli Antiani della città,
e disse loro, Sedete qui: ed essi si misero a sedere.
3Poi Booz disse a colui c'havea la ragion della con-
sanguinità, Naomi, ch'è ritornata dalle contrade di
Moab, ha venduta la possession del campo, ch'era d'Eli-
melec, nostro fratello.
4Là onde io ho detto di fartene motto, e di dirti che
tu l'acquisti in presenza di costoro che seggono qui, ed
in presenza degli Antiani del mio popolo: se tu la vuoi
riscuotere per ragion di consanguinità, fallo: ma, se tu
non la vuoi riscuotere, dichiaramelo, accioche io il sap-
pia: percioche non v'è alcun altro per riscuoterla, se non
tu, ed io, dopo te. Allhora colui disse, Io la riscoteṛ.
5E Booz gli disse, Nel giorno che tu acquisterai il
campo dalla mano di Naomi, tu l'acquisterai anchora da
Rut Moabita, moglie del morto, per suscitare il nome
del morto sopra la sua heredità.
pagina successiva »