La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 752



Capitolo XV


Samson, sdegnato che la moglie gli fosse stata tolta, 4 brucia le
biade de' Filistei, 6 iquali sfogano l'ira loro sopra la moglie, e'l
suocero d'esso: 7 onde egli gli percuote: 9 ed essi vengono in Iu-
da, e chiedono Samson: 11 e la gente di Iuda lo prende, e lo lega:
ma egli rompe i legami, e con una mascella d'asino uccide mil-
le Filistei: 18 poi, ritrovandosi allo stremo della sete, Iddio gli
porge miracolosamente dell'acqua.


1Hor, dopo alquanti giorni, al tempo della ricolta
delle biade, Samson andò a visitare la sua moglie, por-
tandole un capretto: e disse, Io voglio entrar dalla mia
moglie, in camera sua: ma il padre d'essa non gli permi-
se d'entrarvi.
2E gli disse, Io stimava sicuramente che del tutto tu
l'odiavi: e però la diedi al tuo compagno: la sorella sua
minore non è ella più bella di lei? deh, prendila in luogo
d'essa.
3E Samson disse loro, Hora non havrò colpa de' Fili-
stei, quando io farò loro del male.
4Samson adunque andò, e prese trecento volpi: prese
anchora delle fiaccole: e, volte le code delle volpi l'una
contr'all'altra, mise una fiaccola nel mezzo fra due code. icona nota
5Poi accese le fiaccole, e cacciò le volpi nelle biade
de' Filistei, ed arse le biade ch'erano in bica, e quelle
ch'erano anchora in piè, e le vigne, e gli ulivi.
6Ed i Filistei dissero, Chi ha fatto questo? E fu detto,
Samson, genero di quel Timneo: percioche egli ha presa
la sua moglie, e l'ha data al suo compagno. Ed i Filistei
andarono, ed arsero col fuoco lei, e suo padre. icona nota


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