La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Commentarius in primum Iohannis caput » Bibbia Diodati (1641) - p. 746



Capitolo XIII


Gl'Israeliti, ritornando a' lor soliti peccati, son sottoposti a' Fili-
stei: 2 ma Iddio preparando loro un liberatore, manda il suo An-
gelo a Manoa, ed alla sua moglie sterile, per prometterle un fi-
gliuolo, e per ammaestrarla del modo che dovea tenere in se
stessa, e verso'l figliuolo: 24 e la donna partorisce Samson: e lo
Spirito di Dio comincia a sospignerlo miracolosamente.


1Poi i figliuoli d'Israel seguitarono a far cio che di-
spiace al Signore: lą onde il Signore gli diede nelle mani
de' Filistei per quarant'anni.
2Hor v'era un huomo da Sorea, della natione di Dan,
chiamato Manoa, la cui moglie era sterile, e non havea
mai partorito.
3E l'Angelo del Signore apparve a questa donna, e le
disse, Ecco, hora tu sei sterile, e non hai mai partorito:
ma tu concepirai, e partorirai un figliuolo.
4Hora dunque, guardati pur di non ber vino, né cer-
vogia: e di non mangiar cosa alcuna immonda. icona nota
5Percioche, ecco, tu concepirai, e partorirai un figliuo-
lo,icona concordanze sopra'l cui capo non salirą giammai rasoio: percioche
il fanciullo sarą dal ventre della madre Nazireo a Dio: ed
egli comincerą a salvare Israel dalle mani de' Filistei. icona nota
6E la donna se ne venne al suo marito, e gli disse, Un
huomo di Dio č venuto a me, col sembiante simile a quel
d'un Angelo di Dio, molto tremendo: ed io non gli ho


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