La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 729


mano le palme di Zeba, e di Salmunna, che noi diamo
del pane al tuo esercito?
7E Gedeon rispose, Per cio, quando'l Signore m'ha-
vrà dato nelle mani Zeba, e Salmunna, io vi sminuzzerò
le carni con delle spine del diserto, e con triboli.
8Poi di là egli salì in Penuel, e parlò a que' di Penuel
nella medesima maniera: ed essi gli risposero come que'
di Succot haveano risposto.
9Ed egli disse parimente a que' di Penuel, Quando io
ritornerò in pace, io disfarò questa Torre.
10Hor Zeba, e Salmunna, erano in Carcor, co' lor
campi d'intorno a quindicimila huomini: ch'erano tutti
quelli ch'erano rimasi di tutto'l campo degli Orientali:
ed i morti erano cenventimila huomini, che potevano
trar la spada.
11E Gedeon salì, traendo al paese di coloro c'habita-
no in padiglioni, dal lato Orientale di Noba, e di Iogbea:
e percosse il campo, ilquale se ne stava in sicurtà. icona nota
12E Zeba, e Salmunna, fuggirono: ma egli gli perse-
guitò, eicona concordanze prese li due rè di Madian, Zeba, e Salmunna e
mise in rotta tutto'l campo.
13Poi Gedeon, figliuolo di Ioas, se ne ritornò dalla
battaglia, dalla salita d'Heres.
14E prese un fanciullo della gente di Succot, e lo do-
mandò: ed egli gli descrisse i principali, e gli Antiani di
Succot, ch'erano settantasette huomini.
15Poi Gedeon venne agli huomini di Succot, e disse,
Ecco Zeba, e Salmunna, de'quali per ischerno voi mi di-
ceste, Hai tu già nelle mani le palme di Zeba, e di Sal-
munna, che noi diamo del pane alla tua gente stanca?
16Ed egli prese gli Antiani della città, e delle spine
del diserto, e de' triboli, e con essi gastigò quegli huomi-
ni di Succot.


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