
12Hor i figliuoli di Manasse non poterono scacciar
gli habitanti di quelle città: anzi i Cananei si misero in
cuore d'habitare in quel paese.
13Ma, dopo che i figliuoli d'Israel si furono rinforzati,
fecero tributari i Cananei: ma pur non gli scacciarono.
14Hor i figliuoli di Iosef parlarono a Iosue: dicendo,
Perche m'hai tu data per heredità una sola sorte, ed una
sola parte, poi ch'io sono un gran popolo, secondo che'l
Signore m'ha benedetto infino ad hora?
15E Iosue disse loro, Se tu sei un gran popolo, sali al
bosco, e sboscati delle terre nel paese de' Ferizzei, e de'
Rafei: poi che'l monte d'Efraim è troppo stretto per te.
16Ed i figliuoli di Iosef dissero, Quel monte non ci
basta: ed in tutte le città de' Cananei, che stanno nel pae-
se della pianura, vi sono de' carri di ferro: quelli che
stanno in Bet–sean, e nelle terre del suo tenitorio; e quel-
li che stanno nella Valle d'Izreel, ne hanno anch'essi.
17Ma Iosue parlò alla casa di Iosef, ad Efraim, ed a
Manasse, dicendo, Tu sei un gran popolo, ed hai gran
forze: tu non havrai una sola portione.
18Percioche il monte sarà tuo: e se quello è un bosco,
sboscalo, e sarà tuo, quanto egli si stenderà: percioche
tu ne scaccerai i Cananei, benche habbiano de' carri di
ferro, e sieno potenti.
Capitolo XVIII
I figliuoli d'Israel posano il Tabernacolo in Silo: e poi Iosue gli
esorta di finir di spartire il paese alle sette tribu che non haveano
anchora la lor portione: e per cio son mandati certi huomini per
descrivere il paese: 10 e la prima sorte scadde a' figliuoli di Be-
niamin, i cui confini sono segnati.
1Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israel s'adunò in
Silo, e quivi posarono il Tabernacolo della convenenza.
Hor ben haveano soggiogato il paese.
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