La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
In Verrem » Bibbia Diodati (1641) - p. 632


Iosue, ilquale verisimilmente ha egli stesso, per ispiratio-
ne divina, scritta o dettata questa istoria; e l'ha aggiunta,
a guisa d'appendice, al volume originale de' Libri di Moi-
se, guardato da' sacerdoti dentro al sacro Tabernacolo: di-
scrive in quella, come, in conseguenza di cio ch'egli era
stato, durante la vita di Moise, ordinato e consagrato suo
successore, dopo la sua morte entrò in esercitio della con-
dotta del popolo di Dio: essendo ammaestrato, e fortifica-
to per la parola del Signore istesso: ed autorizzato per la
sua miracolosa e gloriosa virtù, che l'accompagnò: ed ac-
cettato, e riconosciuto per lo consenso universale del po-
polo. E poi, come egli passò il Iordano: e, dopo ch'egli fu
entrato nel paese promesso, purgò, e santificò dinuovo il
popolo, rimettendo in uso la Circuncisione, ch'era stata
tralasciata nel pellegrinaggio del diserto. Dopo' lquale, co-
minciando già il popolo a godere de' frutti del paese, ces-
sò la Manna. E'l Figliuol di Dio, apparendo corporalmen-
te a Iosue, l'assicurò della sua condotta, e virtù: per
la quale nello spatio di sei anni, egli conquistò a mano ar-
mata il paese di Canaan, distrusse li rè, e' popoli mala-
detti, secondo'l comandamento di Dio: e poi spartì il pae-
se alle nove tribu e mezza, che non haveano ricevuta la
loro heredità di là dal Iordano: assegnò a' Sacerdoti, ed a'
Leviti, delle città per loro habitatione: stantiò il Taberna-
colo di Dio in Silo: osservò puntualmente tutte le cose or-
dinate da Moise, e conservò il servigio di Dio nella sua
purità: ed in somma, stabilì lo stato della Repubblica
d'Israel, e mise il popolo nel libero, pacifico, e sicuro pos-
sesso del paese: salvo che vi restarono anchora per alcun


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