
dietro a te, essendo tu stanco, ed affaticato: e non temet-
te Iddio.
19Per cio,
quando'l Signore Iddio tuo t'havrà data re-
quie da tutti i tuoi nimici d'ogn'intorno, nel paese che'l Si-
gnore Iddio tuo ti dà in heredità per possederlo; spegni la
memoria d'Amalec disotto al cielo: non dimenticarlo.
Capitolo XXVI
Leggi delle cerimonie, preghiere, e riconoscenze, che si doveano
fare dal popolo, offerendo le primitie, 12 e le decime d'ogni terzo
anno: 16 con una dichiaratione dell'obligo del popolo a Dio, in
virtù del suo patto: e de' gran beni, che gliene avverranno.
1Hor, quando tu sarai entrato nel paese, che'l Signore
Iddio tuo ti dà in heredità, e lo possederai, e v'habiterai:
2
Prendi delle primitie di tutti i frutti della terra, che
tu fai nascer dalla terra, che'l Signore Iddio tuo ti dà: e
mettile in un paniere e va al luogo che'l Signore Iddio
tuo havrà scelto per istantiar quivi il suo Nome.
3E vieni al Sacerdote che sarà in que' giorni, e digli,
Io fo hoggi publica riconoscenza al Signore Iddio tuo, di
cio ch'io sono entrato nel paese, delquale il Signore ha-
vea giurato a' nostri padri ch'egli ce'l darebbe.
4Poi prenda il Sacerdote dalla tua mano quel panie-
re, e ripongalo davanti all'Altare del Signore Iddio tuo.
5Appresso prendi a dire davanti al Signore Iddio
tuo, Il padre mio era un misero Siro, e
discese in Egitto
con poca gente, e dimorò quivi come straniere, e quivi
divenne una natione grande, e potente, e numerosa.
6E
gli Egittii ci trattarono male, e ci afflissero, e
c'imposero una dura servitù.
7E
noi gridammo al Signore Iddio de' nostri padri: e'l
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