La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 555


24Dal giorno ch'io v'ho conosciuti, voi siete stati ri-
belli contr'al Signore)
25Io mi gittai adunque in terra davanti al Signore,
per que' quaranta giorni, e quelle quaranta notti, ch'io
stetti così prostrato: percioche il Signore havea detto di
distruggervi.
26E pregai il Signore: e dissi, Signore Iddio, non di-
struggere il tuo popolo, e la tua heredità, che tu hai ri-
scossa con la tua grandezza: laquale tu hai tratta fuor
d'Egitto con man forte.
27Ricordati de' tuoi servidori, d'Abraham, d'Isaac, e
di Isacob: non haver riguardo alla durezza di questo po-
polo, né alla sua malvagità, né al suo peccato.
28Che talhora que' del paese, onde tu ci hai tratti
fuori, non dicano, Il Signore gli ha tratti fuori, per fargli
morire nel diserto: pecche non poteva condurgli nel
paese ch'egli havea lor promesso, e perche gli odiava.
29E pure essi sono tuo popolo, e tua heredità, laqual
tu hai tratta fuori con la tua gran forza, e col tuo brac-
cio steso.

Capitolo X


Moise rammemora come il Signore gli diede altre due Tavole: 8 e
come la tribu di Levi fu eletta per esercitare il sacerdotio: 12 e so-
pra cio esorta il popolo ad ubbidienza, riconoscenza de' beneficii
di Dio, santificatione, e carità.


1In quel tempoicona concordanze il Signore mi disse, Tagliati due ta-
vole di pietra, simili alle primiere: poi sali a me in sul monte: fatti anchora un'Arca di legno. icona nota


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