La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 518


26Ma, se pur l'ucciditore esce fuor de' confini della
città del suo rifugio, ove egli si sarà rifuggito:
27E colui c'ha la ragion di vendicare il sangue, tro-
vandolo fuor de' confini della città del suo rifugio, l'uc-
cide: egli non è colpevole d'homicidio. icona nota
28Percioche colui ha da star nella città del suo rifu-
gio, fino alla morte del sommo Sacerdote: e dopo la
morte del sommo Sacerdote, l'ucciditore potrà ritornare
alla terra della sua possessione.
29Sienvi adunque queste cose per istatuto di Legge,
per le vostre generationi, in tutte le vostre stanze.
30Quando alcuno havrà percossa a morte una perso-
na, sia quel micidiale ucciso,icona concordanze in sul dire di più testimo-
ni; ma non possa un solo testimonio render testimonian-
za contr'ad una persona a morte.
31E non prendete prezzo di riscatto per la vita
dell'ucciditore, ilquale è colpevole, e degno di morte:
anzi del tutto sia fatto morire.
32Parimente non prendete alcun prezzo, per lasciar
rifuggire alcuno alla città del suo rifugio: né per ritorna-
re a dimorar nel paese avanti la morte del Sacerdote.
33E non profanate il paese, nelquale voi habiterete:
conciò sia cosa che'l sangue profani il paese: e'l paese
non puo esser purgato del sangue, che sarà stato sparso
in esso, se non col sangue di chi l'havrà sparso.
34Non profanate adunque il paese, nelqual voi dimo-
rerete, in mezzo delquale io habiterò: percioche io sono
il Signore, c'habito per mezzo i figliuoli d'Israel. icona nota


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