
Capitolo XVII
Il Signore rafferma il suo patto con Abram, 4 alquale muta il no-
me in Abraham: e gli dà promesse eccellenti di beni spirituali, e
temporali, 9 richiedendo da lui scambievole osservanza: 10 poi
ordina la Circuncisione, per segno di questo patto, 15 e gli pro-
mette la nascita d'Isaac, nella cui progenie quel patto sarebbe
continuato: 23 ed Abraham circuncide sé, e tutti i suoi domestici.
1Poi, quando Abram fu d'età di novantanove anni, il
Signore gli apparve, e gli disse, lo son l'Iddio Onnipo-
tente: camina
davanti a me, e sii intiero.
2Ed io stabilirò il mio patto fra me, e te: e t'accre-
scerò grandissimamente.
3Allhora Abram cadde sopra la sua faccia, ed Iddio
parlò con lui: dicendo,
4Quant'è a me, ecco, io fo il mio patto teco: Tu di-
venterai padre d'una moltitudine di nationi.
5E tu non sarai più nominato Abram: anzi il tuo no-
me sarà Abraham: percioche
io t'ho costituito padre
d'una moltitudine di nationi.
6E ti farò multiplicare grandissimamente, e ti farò
di-
venir nationi, e rè usciranno di te.
7Ed io fermerò il mio patto fra me, e te, ed i tuoi di-
scendenti dopo te, per le lor generationi: per patto perpe-
tuo: per esser l'Iddio tuo, e della tua progenie dopo te.
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