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Io parlo a bocca a bocca con lui, ed a veduta, e
non con maniere oscure: ed egli vede la sembianza del
Signore: perche dunque non havete voi temuto di parlar
contr'al mio servidore, contr'a Moise?
9E l'ira del Signore s'accese contr'a loro, ed egli se
n'andò.
10E la nuvola si partì d'in sul Tabernacolo: ed
ecco,
Maria era lebbrosa, bianca come neve: ed Aaron ri-
guardò Maria: ed ecco, era lebbrosa.
11Ed Aaron disse a Moise, Ahi, Signor mio: deh, non
metterci peccato addosso: conciò sia cosa che noi hab-
biamo follemente fatto, ed habbiamo peccato.
12Deh, non sia ella come un parto morto, la cui car-
ne, quando egli esce dal ventre di sua madre, è già mez-
za consumata.
13E Moise gridò al Signore: dicendo, Deh, sanala ho-
ra, o Dio.
14E'l Signore disse a Moise, Se suo padre le havesse
sputato nel viso, non sarebbe ella tutta vergognosa per
sette giorni? sia rinchiusa fuor del campo sette giorni:
poi sia raccolta.
15Maria adunque fu rinchiusa fuor del campo sette
giorni: e'l popolo non si mosse, fin che Maria non fu
raccolta.
Capitolo XIII
Moise, per ordine di Dio, manda delle spie nel paese di Canaan,
26 lequali tornate, Caleb l'uno d'esse, innanima il popolo, 32 e
gli altri, salvo Iosue, lo fanno sgomentarsi.
1Poi il popolo si partì
d'Haserot, e s'accampò nel
diserto di Paran.
2E'l Signore parlò a Moise: dicendo,
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Manda degli huomini, che spiino il paese di Ca-
naan, ilquale io dono a' figliuoli d'Israel: mandate un
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