
conoscendo tu i luoghi dove noi habbiamo da accam-
parci nel diserto, tu ci servirai d'occhi.
32E se tu vieni con noi, quando sarà avvenuto quel
bene che'l Signore ci vuol fare, noi ti faremo del bene.
33Così si partirono dal Monte del Signore: e fecero il
camino di tre giornate, andando l'Arca del Patto del Si-
gnore davanti a loro tre giornate, per
investigar loro
un luogo di riposo.
34E quando si movevano dal luogo ove erano stati ac-
campati, la nuvola del Signore era sopra loro, di giorno.
35E, quando l'Arca si moveva, Moise diceva,
Leva-
ti su, o Signore, e sieno dispersi i tuoi nimici: e quelli che
t'odiano fuggiranno per la tua presenza.
36E, quando ella si posava, diceva, O Signore, ricon-
duci le decine delle migliaia delle schiere d'Israel.
Capitolo XI
Il popolo si lamenta, ed è gastigato: 4 poi dinuovo mormora, sde-
gnando la Manna,11 onde Moise si duole al Signore, e lo prega
d'esser sgravato della condotta del popolo: 16 e'l Signore gli ag-
giugne settanta Antiani, a' quali comunica il suo Spirito, 31 e
manda dellequaglie al popolo nella sua ira.
1Hor il popolo mostrò di lamentarsi agli orecchi del
Signore, come per disagio sofferto. E'l Signore l'udì, e
l'ira sua s'accese, ed il fuoco del Signore s'apprese fra es-
so, e consumò una dell'estremità del campo.
2E'l popolo sclamò a Moise. E Moise pregò il Signo-
re, e'l fuoco fu ammorzato.
3E fu posto nome a quel luogo Tabera: percioche il
fuoco del Signore s'apprese quivi in essi.
4Hor
la turba della gente accogliticcia, che era fra'l
popolo,
si mosse a concupiscenza: ed i figliuoli d'Israel
pagina successiva »