
46Ed i Iudei uscirono fuori di tutte le castella
della
Iudea d'ogn'intorno, e diedero loro addosso, e gli uni si
rivolgevano contr'agli altri: e tutti caddero per la spada,
e non ne scampò pure uno.
47Ed i Iudei presero le spoglie, e la preda: e
mozza-
rono a Nicanor la testa, e la man destra, ch'egli
havea
superbamente distesa; e la portarono, e l'appiccarono
alle mura di Ierusalem.
48E'l popolo fece una gran festa, e celebrarono quel
giorno, come giorno di grande allegrezza.
49Ed ordinarono che quel giorno fosse celebrato
ogni anno: cioè, il tredecimo giorno del mese d'Adar.
50E'l paese di Iuda hebbe riposo per un picciolo
spa-
tio di tempo.
Capitolo VIII
1Hor Iuda intese la fama de' Romani, come erano
potenti in forze, e come accettavano di buona volontà
tutte le cose ch'erano lor proposte, e come facevano
amicitia con tutti quelli che venivano a loro.
2E gli furono raccontate le lor guerre, e le prodezze
c'haveano fatte contr'a' Galati: come gli haveano soggio-
gati, e gli haveano renduti tributari.
3E tutte le cose c'haveano fatte nel paese di Spagna:
e come s'erano impadroniti delle miniere d'argento, e
d'oro, che sono quivi: e come haveano soggiogato tutto
quel paese, col lor consiglio, e patienza: benche quello
fosse grandemente lungi da loro.
4Ed haveano fatto'l somigliante alli rè ch'erano venu-
ti sopra loro dall'estremità della terra: fin che gli hebber
fiaccati, e sconfitti con gran piaga; e fatto che gli altri pa-
gavano loro tributo
ogni anno.
5Oltr'a cio, come haveano rotti in guerra Filippo,
e
Perseo, rè de' Macedoni: e tutti gli altri che s'erano leva-
ti contr'a loro; e gli haveano soggiogati.
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