La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 396


Questo Libro contiene la continuatione della storia della
condotta del popolo di Dio nel diserto, per lo spatio di
trentotto anni, e nove mesi. E prima è descritto come,
per comandamento di Dio, l'undici tribu non sagrate fu-
rono annoverate dall'età di vent'anni in su: e quella di
Levi anchora, separatemente: con l'ordine che gli uni e
gli altri doveano guardare caminando, e campeggiando,
nel suddetto viaggio. Poi è dichiarata la nuova forma di
governo publico, stabilita per l'aggiunta de' Settanta An-
tiani con Moise: la cui autorità però sempre fu dal Signo-
re mantenuta inviolabile, etiandio contr'alla gara d'Aa-
ron, e di Maria: come anche fu la dignità sacerdotale,
conferita ad Aaron, contr'alla violenta fattione di Core,
Datan, ed Abiram. E conseguentemente è narrato come,
essendo il popolo giunto a' confini del paese di Canaan,
Moise mandò dodici huomini per iscoprire il paese: dieci
de' quali, dopo'l lor ritorno, sgomentarono il popolo,
esaggerando malignamente la difficoltà dell'impresa. E,
benche Iosue, e Caleb, si studiassero di rassicurarlo, esso
nondimeno s'attenne alla relatione degli altri, e si sol-
levò, con pensiero di ritonarsene in Egitto. Là onde e le
spie, e la moltitudine furono aspramente puniti dal Si-
gnore, ilqual pronuntiò sentenza di morte nel diserto a
tutti gli annoverati usciti d'Egitto, salvo a Iosue, ed a Ca-
leb. Ed in conseguenza di cio, Iddio fece rivolgere il po-
polo dentro al diserto, ove lo fece andare errando per lo
suddetto spatio di trentotto anni: nelquale gli diede, e ri-
novellò diverse leggi intorno al suo servigio, e'l governo
della politia, e giustitia. Ed in capo di quarant'anni dopo


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