La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3962


tua propia testa: percioche ecco, l'Angelo di Dio ha rice-
vuta da lui la sentenza, e ti taglierà per lo mezzo.
56Poi, fattolo ritrarre in disparte, chiamò l'altro, e gli
disse, Progenie di Canaan, e non di Iuda, la bellezza t'ha
soddotto, e la concupiscenza ha pervertito il tuo cuore.
57Così facevate voi alle figliuole d'Israel: ed elle, per
paura, usavano con voi: ma la figliuola di Iuda non ha
sofferta la vostra iniquità.
58Hora dunque, dimmi, Sotto quale albero gli co-
gliesti usando insieme? Ed egli disse, Sotto un elce.
59E Daniel gli disse, Bene stà: anchora tu hai mentito
contr'alla tua propia testa: percioche l'Angelo di Dio
aspetta, havendo la spada in mano, per tagliarti per lo
mezzo, accioche egli vi stermini.
60E tutta la raunanza diede di gran gridi, e benedisse
Iddio, ilquale salva quelli che sperano in lui.
61E tutti si levarono contr'a' due Antiani: percioche
Daniel, per la lor propia bocca, gli havea convinti d'ha-
ver testimoniato il falso.
62E, secondo la Legge di Moise, fecero loro nella
medesima maniera, c'haveano malignamente macchina-
to di fare al prossimo; e gli fecero morire: e così in quel
dì fu salvato il sangue innocente.
63Ed Helchia, e la sua moglie, laudarono Iddio, per
cagion della lor figliuola Susanna, insieme con Ioachim,
suo marito, e con tutti i suoi parenti: percioche non s'era
trovato in lei alcun atto dishonesto.
64E Daniel da quel dì innanzi divenne grande appo'l
popolo.


pagina successiva »