
perseguiterà, e fuggiranno, come d'innanzi alla spada: e
caderanno, senza ch'alcuno gli persegua.
37E
traboccheranno l'uno sopra l'altro, come se fug-
gissero davanti alla spada, senza però che alcuno gli perse-
guiti: e voi non potrete durar davanti a' vostri nimici.
38E perirete fra le genti, e'l paese de' vostri nimici vi
consumerà.
39Ma, se pur que' di voi che saranno rimasi si
struggono nel paese de' lor nimici, per le loro iniquità,
ed insieme per quelle de' lor padri:
40E confessano la loro iniquità, e l'iniquità de' lor
padri, ne' lor misfatti c'havranno commessi contr'a me:
ed anche in cio che saranno proceduti meco con con-
trasto:
41Onde io anchora sarò proceduto con loro con con-
trasto: e gli havrò condotti nel paese de' lor nimici: se,
allhora il lor cuore incircunciso s'humilia, e se di buon
grado riconoscono la loro iniquità:
42Io anchora mi ricorderò del mio patto con Iacob,
ed anche del mio patto con Isaac, ed anche del mio pat-
to con Abraham: mi ricorderò etiandio del paese.
43Appresso adunque che la terra sarà stata dishabita-
ta d'essi, e si sarà compiaciuta ne suoi Sabati, mentre
sarà stata disolata, essendone essi fuori: ed essi di buon
grado havranno riconosciuta la loro iniquità, percioche
havranno sprezzate le mie leggi, e l'anima loro havrà
sdegnati i miei statuti.
44E che nondimeno, mentre saranno stati nel paese
de' lor nimici, io non gli havrò riprovati, e non gli havrò
havuti in abbominio, per ridurgli al niente, annullando il
mio patto con loro: percioche io sono il Signore Iddio
loro.
45Io mi ricorderò in favor loro del patto degli antichi
loro, iquali io trassi fuor del paese d'Egitto, nel cospetto
delle genti, per esser loro Dio. Io sono il Signore.
46Questi sono gli statuti, e l'ordinationi, e le leggi, le-
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