
9Il rè stesso è calonniato per una mala lingua.
10La mia persona era giunta fin vicin della morte, e
la mia vita era presso al fondo del sepolcro.
11M'haveano circondato d'ogni lato, e non v'era chi
m'aiutasse.
12Io riguardava al soccorso degli huomini, e non ve
n'era alcuno: poi, mi ricordai della tua misericordia, o
Signore, e delle tue opere, che tu hai fatte ab antico.
13Come tu liberi quelli che sperano in te, e gli salvi
di man delle genti.
14Io adunque alzai di terra la mia supplicatione, e
pregai d'esser liberato dalla morte.
15Ed invocai il Signore, Padre del mio Signore,
che
non m'abbandonasse a' dì d'afflittione; al tempo de' su-
perbi, nelquale mi
mancava ogni soccorso.
16Io lauderò il tuo Nome del continuo, e ti salmeg-
gerò con rendimento di gratie: poi che la mia oratione è
stata esaudita.
17Conciò sia cosa che tu m'habbi salvato da perdi-
tione, e m'habbi liberato dal tempo malvagio.
18Per cio, io ti celebrerò, e ti lauderò, e benedirò il
Nome del Signore.
19Mentre io era anchora giovane, avanti ch'io andassi
errando, io richiesi in palese sapienza nella mia oratione.
20Io la domandai davanti al Tempio, ed anche la cer-
cherò infino alla fine.
21Il mio cuore s'è rallegrato di lei, come d'una uva,
laquale, dopo essere sfiorita, si va maturando.
22Il mio piè è caminato in dirittura, ed io l'ho segui-
tata alla traccia fin dalla mia giovanezza.
23Io ho inchinato un poco il mio orecchio, ed ho im-
parato, e m'ho acquistato molto ammaestramento.
24Io mi sono avanzato in essa: io renderò gloria a co-
lui che m'ha data sapienza.
25Io ho divisato di metterla in opera, e sono stato ze-
lante al bene; per cio, non sarò confuso.
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