
paura, avvegnache habbia fatto qualche cosa di suo sen-
no, senza
consiglio.
20Non far nulla senza consiglio: e, quando tu havrai
fatto qualche cosa con consiglio, non pentirtene.
21Non caminar per via strabocchevole, e guardati
d'intopparti in luoghi pietrosi.
22Non fidarti nella via che pare esser senza intoppo,
e guardati da' tuoi propi figliuoli.
23In ogni opera habbi fede nell'anima tua percioche
quella è l'osservation de' comandamenti.
24Chi crede al Signore s'attiene a'
comandamenti: e
chi si confida nel Signore non iscaderà giammai.
Capitolo XXXIII
1A chi teme il Signore non avverrà alcun male:
ma il
Signore lo libererà nella prova, una e più volte.
2L'huomo savio non odia la Legge: ma chi s'infigne
intorno ad essa è come una nave in tempesta.
3L'huomo prudente si confida nella Legge: e la Leg-
ge altresì gli è fedele, come la domanda per Urim.
4Preparati, quando vuoi parlare, e sarai ascoltato:
raccogli ammaestramento, ed allhora rispondi.
5L'interiore d'uno stolto è come la ruota d'un carro,
ed i suoi discorsi sono come un perno che gira.
6Lo stallone è simile all'amico beffatore: egli annitri-
sce sotto chiunque lo cavalca.
7Perche è un giorno più eccellente dell'altro, poi che
tutta la luce de' giorni dell'anno procede dal sole?
8Essi son distinti per lo conoscimento del Signore, il-
quale ha variate le stagioni, e le feste.
9Egli ne ha innalzati, e sagrati alcuni: ed altri ne ha
posti nel numero de' giorni comuni.
10Così son tutti gli huomini di terra, ed Adamo
fu
creato di terra.
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