La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3851


18Il ragionamento del pazzo è come un carico per
camino: ma gratia si trova nelle labbra dell'intendente.
19La bocca del prudente è ricercata nella raunanza, e
ciascuno considera nell'animo suo i suoi ragionamenti.
20La sapienza è al pazzo come una casa disfatta; e la
scienza dello stolto non è altro che ragionamenti onde
non si puo ritrarre alcun senso.
21L'ammaestramento è a guisa di ceppi a' piedi degli
stolti, ed a guisa di manette sopra la lor man destra.
22Lo stolto, quando ride, innalza la sua voce: ma
l'huomo avveduto appena sorride pianamente.
23L'ammaestramento è a guisa di monile d'oro al-
l'huomo prudente, ed a guisa di maniglia in sul braccio
destro.
24Il piè dello stolto va in fretta a casa d'altri: ma
l'huomo di molta esperienza non la riguarda, senon con
verecundia.
25Lo stolto dall'uscio riguarda per entro la casa: ma
l'huomo bene ammaestrato se ne stà difuori.
26Lo stare ad ascoltare all'uscio è cosa da huomo sco-
stumato: hor l'huomo avveduto ha a grave il dishonore.
27Le labbra di quelli che parlano assai ragionano di
cose che non appartengono loro: ma i ragionamenti de'
prudenti son pesati alla stadera.
28Il cuor degli stolti è nella lor bocca, ma la bocca
de' savi è nel lor cuore.
29Quando l'empio maladice Satana, egli maladice se
stesso.
30Chi sparla in segreto macchia la sua propia perso-
na, e sarà odiato nella vicinanza.

Capitolo XXII

1L'huomo pigro è simile ad una pietra imbrattata, ed
ognuno suffola sopra'l suo vituperio.


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