
15Non lascerai tu le tue fatiche ad un altro? e le cose,
intorno allequali havrai penato, ad esser divise a sorte?
16Dà, e prendi; e santifica l'anima tua: percioche nel
sepolcro non accade cercar cibi.
17Ogni carne invecchia, come un vestimento: percio-
che l'ordine costituito fin dal principio del mondo è, Tu
morrai di morte.
18A guisa delle verdi frondi sopra un folto albero,
dellequali l'une cascano, l'altre nascono: così è la gene-
ratione del sangue, e
della carne: l'una muore, e l'altra è
generata.
19Ogni opera si corrompe, e vien meno; e chi l'ha
fatta se n'andrà con essa.
20Beato è l'huomo, ilquale con sapienza medita cose
honeste, e discorre cose sante nel suo intendimento.
21Chi pensa nel suo cuore alle vie d'essa intenderà
anchora i suoi segreti.
22Esci fuori dietro a lei, a guisa d'un cacciatore in
cerca; e spia le sue vie.
23Chi riguarda per entro le sue finestre starà anche
ad ascoltare a' suoi usci.
24Chi alberga vicin della casa d'essa ficcherà anche
un chiodo nelle sue pareti.
25Egli rizzerà il suo tabernacolo appresso di lei, ed
albergherà in un albergo di beni.
26Egli metterà i suoi figli in salvo sotto'l coperto
d'essa, e passerà la notte sotto a' suoi rami.
27Egli sarà da lei ricoperto dall'arsura, ed habiterà
nella sua gloria.
Capitolo XV
1Chi teme il Signore farà queste cose, e chi
ritiene la
conoscenza della Legge la comprenderà.
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