La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3826



Capitolo IX

1Non esser geloso della moglie del tuo seno, e non
darle contr'a te stesso un cattivo ammaestramento.
2Non dar l'animo tuo ad una donna, in maniera ch'ella
soprafaccia le tue forze.
3Fuggi l'incontro della donna meretrice, che talhora
tu non caggia ne' suoi lacci.
4Non frequentar la cantatrice, che talhora tu non sii
preso per le sue arti.
5Non istare a mirar la vergine, che talhora tu non
t'intoppi nelle sue concupiscenze.
6Non dar la tua persona alle meretrici, che tu non
perda la tua hereditą.
7Non riguardare attorno per le strade della cittą, e
non andare errando per i luoghi solitari d'essa.
8Storna gli occhi dalla donna formosa, e non stare a
mirar la bellezza straniera.
9Percioche molti sono stati ingannati per la beltą del-
la donna: e l'amor che ne nasce brucia a' guisa di fuoco.
10Non seder per modo alcuno con la donna marita-
ta, e non riposarti sopra'l braccio con lei.
11E non contribuire a conviti con lei, che l'animo tuo
non s'inchini a lei, e che col tuo spirito tu non caggia in
perditione.
12Non lasciare un vecchio amico: percioche il novel-
lo non č pari a lui.
13Quale č il vin nuovo, tale č l'amico nuovo: quando
quello č invecchiato, tu lo bei con diletto.
14Non portare invidia alla gloria del peccatore: per-
cioche tu non sai qual sarą il suo fine.
15Non prender piacere in cio che piace agli empi: ri-
cordati che giammai, infino all'inferno, non saranno giu-
stificati.
16Stattene lungi dall'huomo c'ha podestą d'uccidere:
e tu non istarai in sospetto per tema della morte.


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