
36Ritienti in compagnia di molti vecchi: e se v'è al-
cun savio, attienti fermamente a lui.
37Ama d'ascoltare ogni ragionamento di cose divine,
e non lasciarti sfuggire le sentenze d'intendimento.
38Se tu vedi un huomo intendente, sii a lui fin dalla
mattina, e logori il tuo piè gli scaglioni delle sue porte.
39Pensa agli statuti del Signore, e medita del
conti-
nuo i suoi comandamenti.
40Egli addirizzerà il cuor tuo, e'l disiderio della tua
sapienza ti sarà dato.
Capitolo VII
1Non far male, e male non ti coglierà.
2Dipartiti dall'ingiusto, e'l peccato si ritrarrà da te.
3Figliuol mio, non seminar sopra i solchi d'iniquità, e
tu non ne mieterai sette cotanti.
4Non chiedere al Signore principato, né al rè
seggio
di gloria.
5Non farti giusto davanti al Signore, né savio
davanti
al rè.
6Non procacciar d'esser giudice, che talhora tu non
habbi il poter di toglier via le iniquità.
7Overo, che talhora, temendo del possente, tu non
metti un intoppo alla tua dirittura.
8Non offendere la moltitudine d'una città, e non git-
tarti nella turba.
9Non istrignere due volte il nodo del peccato: per-
cioche pur per una tu non sarai innocente.
10Non dire, Iddio havrà riguardo alla moltitudine
de' miei doni: e, quando io farò offerta all'Iddio altissi-
mo, egli l'accetterà.
11Non esser di picciol animo nella tua oratione, e
non trascurar di far limosina.
12Non farti beffe dell'huomo che è nell'amaritudine
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