La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3817


2Non contristar la persona affamata, e non provoca-
re a sdegno l'huomo nella sua povertà.
3Non conturbar maggiormente il cuore crucciato, e
non trarre in lungo il donare al bisognoso.
4Non ributtar l'afflitto che ti supplica, e non rivolger
la tua faccia indietro dal povero.
5Non istornar l'occhio dal bisognoso, e non dar ca-
gione all'huomo di maladirti.
6Percioche, maladicendoti egli nell'amaritudine del-
l'anima sua, quel che l'ha fatto esaudirà la sua oratione.
7Renditi amichevole nella raunanza, e bassa il capo
davanti a' grandi.
8Inchina il tuo orecchio al povero, e rispondigli paci-
ficamente con mansuetudine.
9Riscuoti colui a cui è fatto torto di man di chi gli fa
torto: e non esser d'animo vile quando tu giudichi.
10Sii per padre agli orfani, e per marito alla madre
loro.
11E tu sarai per figliuolo all'Altissimo, ed egli t'amerà
più che non fa tua madre.
12La Sapienza esalta i suoi figliuoli, ed accoglie in
braccio coloro che la cercano.
13Chi l'ama ama la vita: e quelli che sono a lei fin
dalla mattina saranno ripieni di letitia.
14Chi la possiede herederà gloria: e'l Signor bene-
dirà il luogo ove ella entrerà.
15Quelli che la servono saranno ministri del Santo:
e'l Signore ama quelli che amano lei.
16Chi le ubbidisce giudicherà le nationi, e chi le s'ac-
costa habiterà in sicurtà.
17Se alcuno ripuone la sua confidanza in lei, havrà la
sua heredità, e la sua progenie la possederà.
18Percioche da principio ella procederà con lui d'una
maniera ritrosa.
19E farà venire sopra lui paura, e spavento, e lo tor-
menterà con la sua disciplina.


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